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MISE Discarica Grosseto

Progetto di Messa in Sicurezza di Emergenza delle acque di falda della discarica di Grosseto, ai sensi del DLgs 152/06.

 

Sulla base delle evidenze emerse dal monitoraggio della Discarica di Grosseto, si è reso necessario procedere alla messa in sicurezza di emergenza delle acque di falda sottostante la discarica stessa. La progettazione ha preso spunto dalle evidenze emerse a seguito di indagini specifiche per la determinazione dei parametri dell’acquifero presente nel sottosuolo e delle analisi portate avanti per seguire la distribuzione dei contaminanti. Il progetto è stato redatto a livello Definitivo e si è articolato in: 

  • aspetti geologici ed idrogeologici 
  • resoconto delle attività di campionamento e analisi delle acque sotterranee, delle piezometrie e delle prove di pompaggio 
  • progettazione impianto di Pump&Treat

Il lavoro ha previsto la progettazione delle opere per la Messa In Sicurezza di Emergenza della falda sotterranea, interessata da fenomeni di contaminazione riconducibili alla presenza della discarica delle Strillaie e dovuta a presumibili rilasci di acqua di percolazione fino agli strati più permeabili. L’intervento di MISE a carico del comparto acqua di falda deve, pertanto, determinare il confinamento delle specie inquinanti, impedirne la propagazione verso possibili recettori posti idrologicamente a valle della discarica e garantirne il corretto trattamento dello scarico in corpo idrico superficiale. La tecnologia di bonifica proposta si compone, di conseguenza, di una barriera idraulica abbinata ad un impianto chimico-fisico per l’abbattimento delle specie inquinanti (Pump&Treat).

L’emungimento dell’acqua attraverso la batteria di 12 pozzi barriera, perimetrali alla discarica e comandati da un sistema di controllo centralizzato, creerà un campo di richiamo delle acque sotterranee che possono essere venute in contatto con il percolato; si realizzerà pertanto un confinamento della contaminazione, nella direzione di scorrimento della falda. L’acqua di falda, una volta emunta, verrà avviata ad un impianto di trattamento, composto da una sezione di Osmosi Inversa; questo realizzerà la rimozione degli inquinanti creando due correnti: il permeato, che sarà scaricato in acque superficiali nel limitrofo Fosso S.Rocco, ed il concentrato, che verrà avviato a smaltimento od in alternativa potrà venire successivamente co-trattato assieme percolato nell’impianto di depurazione dedicato.

 

Committente: TEA sistemi  Pisa

Commessa interna: C248

Progetto: Data 2007

 

 

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